Di Giusi Rosamilia
AI Artisanal Intelligence per Altaroma
Il viaggio interiore e fisico tra cultura e creatività
AI Artisanal Intelligence, in occasione di Altaroma, presenta le migliori eccellenze artigianali italiane e non con un progetto di Clara Tosi Pamphili e Alessio de’ Navasques. Artisanal Intelligence è un progetto nato all’interno di Altaroma ma che si é espanso fino al Festival del Cinema di Venezia, al Salone del Mobile di Milano e fiere internazionali. Nasce per promuovere nuove espressioni artigianali con un occhio di riguardo al Made in Italy.
A distanza di duecento anni dalla prima edizione di “Viaggio in Italia” di J.W. Goethe, A.I. Grand Tour propone una carrellata di opere realizzate da designer e artisti italiani e internazionali per sottolineare l’importanza del viaggio come percorso necessario per formare una propria identità, passando per Roma, tappa fondamentale. Il Grand Tour è l’occasione giusta per esplorare se stessi e, solo in seguito, il mondo. E’ la ricerca di esperienze formative e ricordi indelebili che hanno contribuito alla formazione personale, spirituale e professionale di ogni artista. Sono, infatti, designer e artisti viaggiatori che presentano opere storiche o contemporanee, alcuni utilizzando ancora il Micromosaico: piccoli gioielli che rappresentano la concretizzazione di un ricordo, l’origine del pixel contemporaneo.
Tra loro l’italianissimo Cesare Gatti, che si distingue per l’utilizzo del cachemire. Tradizione e rinnovamento si fondono per dar vita a sperimentazione di tessuti e trattamenti. Usa colori forti, sfumature e dissolvenze che mettono in risalto la morbidezza e la perfezione di stole, sciarpe e accessori molto preziosi. Celeste Pisenti e Stefano Russo amano sperimentare e creare tra scienza e filosofia. Un incontro vincente tra materiali preziosissimi, forme semplici e strumenti gioiello. Boglarka Bagos, giovane designer ungherese, crea capi particolari in maglieria unici per via della sperimentazione del confezionamento.
Gergei Erdei è affascinato da Roma, dai segni del tempo, dalle reliquie. Elementi che riporta nelle sue creazioni attraverso tinture a mano e pigmenti naturali che vogliono essere un tocco di antico su opere di un designer contemporaneo.
Haetts sono creativi cappellai olandesi, capaci di utilizzare fibre naturali senza manipolazioni chimiche. Reinventano un fenomeno a tipico del Grand Tour, quello dei Macarones.
Manfredi Conti Manara produce scarpe, testimoni silenziose di tutto ciò che ha visto e vissuto. Fondamentali per un viaggiatore, le scarpe esaltano la femminilità e rappresentano luoghi e paesaggi visti attraverso elementi insoliti come le passamanerie.
Maria Sole Ferragamo, creativa e giovanissima, ha alle spalle la tradizione di una lunga storia nel mondo della moda. Riesce a trovare il nuovo strizzando l’occhio al passato attraverso accessori rivoluzionari.
Period Features è un brand creato dallo stilista giapponese Masakatsu Tsumura, che ama sperimentare. Continuamente sollecitato da ciò che lo circonda, utilizza tessuti con texture realizzate da trame impalpabili, ma visibili più al tatto che alla vista.
Theodora Bak produce pezzi unici senza tempo in seta e lana morbidissime preziose e allo stesso tempo coprenti.
Cultura, creatività ed estro: Artisanal Intelligence è questo e altro ancora.
Foto di: Andrea Buccella